Google bad ads report: Informazione di qualità e la migliore esperienza possibile
“Bad Ads Report”, Google indica gli esempi di annunci online rimossi perché nocivi. Ecco 4 consigli per non comparire tra questi.
La qualità è un aspetto importante tanto per i prodotti quanto per i servizi, specialmente se si parla di un’azienda che ha fatto registrare $136,81 miliardi di fatturato nel 2018 attraverso attività legate a ricerche e annunci online. Ovviamente stiamo parlando di Google, la cui intenzione di bloccare la cattiva pubblicità non deve certo sorprendere: per soddisfare l’esperienza d’uso di chi effettua la ricerca e garantire correttezza tra gli inserzionisti, il gruppo di Mountain View ha giustamente previsto azioni di individuazione e rimozione delle inserzioni nocive.
Vediamo gli ultimi dati registrati :
- eliminati 2,7 miliardi di annunci (oltre 5.000 ogni minuto);
- sospesi circa un milione di account degli inserzionisti;
- terminati 1,2 milioni di account degli editori e rimosso annunci da oltre 21 milioni di pagine;
- ridotto di quasi il 50% gli annunci ingannevoli per phishing e trick-to-click rispetto all’anno precedente.
Dati da capogiro !!
Il concetto dietro questa iniziativa è espresso perfettamente dalle parole di Scott Spencer, Direttore Globale del Product Management per gli annunci sostenibili, che afferma:
“La pubblicità gioca un ruolo chiave nell’assicurare l’accesso a un’informazione online accurata e di qualità, ma la pubblicità ingannevole o pericolosa può rovinare l’esperienza online per tutti”
Informazione di qualità e la migliore esperienza possibile: è proprio che su questi due concetti che Google basa i suoi criteri per i risultati di ricerca e, in questo caso, nella valutazione degli annunci.
Quali sono quindi le tipologie di annunci che rientrano nella lista nera vediamoli insieme a Michele Salmistraro direttore di produzione di Prima Posizione !
Contenuti e formati: quali evitare
Tra le tipologie di annunci online che vi costeranno una strigliata da Google, quelli più comuni sono:
- Promozioni di attività e prodotti illegali
Farmaci, gioco d’azzardo e prodotti pericolosi sono il principale oggetto degli annunci rimossi.
- Pubblicità ingannevole
Prodotti miracolosi per la perdita di peso e promesse di cure miracolose sono esempi di informazioni false e cozzano con le linee guide di Mountain View. Se i vostri annunci non forniscono nozioni utili per un acquisto consapevole o risultano fuorvianti, allora verranno eliminati.
- Annunci self-clicking
Alcuni annunci, specialmente nella versione mobile, portano al download di app sconosciute, spesso senza che l’utente lo voglia.
- Inserzioni che aggirano il sistema
Tantissimi gli annunci bloccati per aver tentato di aggirare le linee guida e promuovere prodotti e servizi come le cure dimagranti o alcuni tipi di prestiti.
Essere sempre aggiornati e al passo con le ultime regole imposte dal colosso di Mountain View sembra essere duro compito… nei nostri uffici lo vediamo quotidianamente, per questo abbiamo deciso di portare l’esperienza e la tecnica di esperti nel settore alla nostra prossima Sales Mastery University di Giugno 2021!!
Nel frattempo però se vuoi scoprire come evitare di finire nella black list di Google Scrivici il nostro reparto tecnico saprà come consigliarti una strategia ad hoc per il successo del tuo business.