SXSW 2012: riepilogo ufficioso della diciannovesima edizione
Ora che i maggiori media outlet e le fonti di informazione geek di fiducia hanno espresso le loro opinioni e percezioni sul South by South West Interactive, uno degli eventi più importanti per la comunità tech/internet dopo il CES, siamo pronti a raccontarvi alcuni dei punti salienti di questa edizione 2012.
Chissà se l’anno prossimo ci andiamo tutti in gita aziendale! 🙂
L’argomento re di questa edizione, come l’anno scorso, è stato quello dei social media. Più concretizzato, focalizzato più che mai sul calcolo del ROI e con la presenza di un’azienda che è nata solo tre anni fa proprio in questo evento ma che a sentirne parlare sembri sia già uno dei vecchi veterani: Foursquare si consolida come modello di business e come strumento sociale e si impone su Youtube e Instagram in termini di condivisione, fuori e dentro le pareti del SXSWi. Il commento su Gowalla, che ha chiuso questo mese di marzo, è uno dei pochi aspetti di Foursquare non apprezzati dalla comunità tech presente all’evento.
Il social login (soprattutto attraverso Facebook su altri siti), l’interazione con media offline come la televisione e le speculazioni sulla nuova Data Use Policy (non più privacy policy, fate i conti) sono stati altri argomenti discussi anche nelle conferenze tenute dai vari speaker, tra i quali il più popolare (perché più twittato) di questa diciannovesima edizione Guy Kawasaki, che interrogò uno dei principali developer di Google+ con una domanda che ci facciamo tutti: “il social di Google è un successo o un disastro?”. Potete immaginare la risposta.
Vincono anche le chiamate proximity e le social discovery apps, che aggiungono al social la dimensione locale permettendo agli utenti di vedere in ogni momento attraverso il GPS del proprio smart phone persone con interessi similari nelle vicinanze. Il buzz di Highlights viene minato dal fatto che gran parte dei partecipanti al SXSWi rilevano un consumo eccessivo di batteria da parte dell’applicazione.
Pinterest non manca alla festa, vincitore del premio Breakout Digital Trend nonostante le preoccupazioni sollevate negli ultimi giorni sia dagli utenti che dalla propria azienda sul copyright e l’uso delle immagini postate sulle bacheche. Slavery Footprint vince nella categoria attivismo mentre Storify si aggiudica il premio Social Media.
Altro vincitore è Take This Lollipop, un mini horror film che usa le immagini e tag del tuo profilo Facebook e Google Maps per creare la storia su un cyber stalker/serial killer che tenta di ucciderti. Non vi svelo il finale ma… fa paura!
I trending topic dell’evento? Il progetto di apertura del campus Apple in Austin, barbecue (eh si, erano in Texas), Kony 2012, il tempo e le code infinite per la registrazione. Polemica suscitata inoltre dal progetto Homeless Hotspots, punti di accesso 4G nella forma di senza tetto che indossano una maglietta con la scritta “Sono un Hotspot 4G”.
4 giorni di intensissima attività, e a voi, cosa ha colpito di più del SXSWi 2012?