SEOMantica: cosa fanno e cosa intendono fare i motori con gli algoritmi semantici
Ottimo, dopo aver finito la teoria sui modelli matematici legati alla semantica, ora passiamo a vedere in “soldoni” cosa stanno facendo i principali motori di ricerca (Google e Yahoo!-Bing) con tutti questi algoritmi per la definizione del ranking all’interno delle loro pagine dei risultati.
Cosa fanno e cosa intendono fare i motori con gli algoritmi semantici? (Silde 59-62)
- GOOGLE ne parla dal 2007, lo dimostra questo post sul Google Research Blog
- Inoltre ricordiamoci che Google ha acquisito Applied Semantics nel 2003 dove ha studiato approfonditamente la semantica per tematizzare gli annunci Adsense.
- Alcuni interessanti brevetti sull’analisi semantica by GOOGLE:
- LDA applicata alla IR per le immagini
- 2004 pubblicato nel 2010, sulla correlazione semantica fra i termini di un documento
- Identificazione delle unità semantiche
- Paper dei Googlers:
-
Test di correlazione semantica tramite modelli LDA (molto interessante)
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Utilizzo del modello Multi-Grain LDA (MG-LDA, un’ulteriore estensione dell’LDA)
- Utilizzo del modello HTMM per la segmentazione in argomenti di testo e voce
- Anche Yahoo! e BING (Microsoft) si stanno muovendo, naturalmente col consueto ritardo:
- Brevetti e pubblicazioni Yahoo! e Microsoft
- Anche l’ingegneria informatica lavora sulla SEMANTICA (naturalmente non solo in ambito del search):
- PAM (Pachinko Allocation Models), studiati dai tecnici IBM
- CTM (Correlated Topic Models)
- IFTM (Independet Factor Topic Models)
Come vedi c’è un gran fermento intorno alla SEMANTICA, perchè sarà sicuramente importantissima nel determinare la qualità di un contenuto e distinguerlo da un documento SPAM oppure di bassa qualità/manifattura.
… e come sempre qui ti ripropongo le slide dell’intervento:
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Un abbraccio,
Michele
