SEOMantica: LSA (Latent Semantic Analysis). Ecco cos’è!
Oggi iniziamo a fare sul serio, entrando appieno nel discorso e nelle prospettive della SEOMantica, cioè la semantica applicata alla SEO, quindi al posizionamento delle pagine nei motori di ricerca in funzione di query (ricerche) eseguite dagli utenti. Oggi parliamo di LSA, sigla di Latent Semantic Analysis (Analisi Semantica Latente).
LSA (Latent Semantic Analysis). Ecco cos’è! (Slide 40-41)
L’analisi semantica latente (LSA) è un’elaborazione dati che può essere riassunta in questi 4 punti fondamentali:
- Tecnica di elaborazione del linguaggio naturale (semantica vettoriale basata su matrici matematiche)
- Analizza le relazioni fra insiemi di documenti e le condizioni in essi contenuti
- Produce un insieme di concetti correlati ai documenti e ai termini utilizzati
- La TF/IDF è un esempio reale di LSA
LIMITAZIONI e SVANTAGGI
- LSA non rileva la polisemia dei termini (parole che hanno più significati: formazione, subito, obbiettivo, etc. sono tutte parole che hanno diversi significati in funzione del contesto in cui vengono utilizzate e l’analisi LSA non permette di distinguere appunto i vari significati)
- Le variabili non sono osservabili, quindi sono LATENTI (sentirai parlare molto spesso in SEOMantica di questa tipologia di variabili, perchè tutti i modelli matematici sono basati appunto su variabili non dichiarate e non visibili)
Parlando di LSA è inevitabile parlare anche di LSI (Latent Semantic Indexing) perchè ne è la variante più interessante per la SEO e il mondo della ricerca delle informazioni. Difatti:
La LSI non è altro che l’applicazione della LSA in ambito IR, cioè di recupero delle informazioni
Però, queste analisi semantiche hanno comunque grosse limitazioni legate appunto ai problemi della LSA (polisemia e utilizzo di variabili non osservabili), quindi per quanto riguarda la SEO, ho rivolto i miei studi agli altri modelli matematici di Analisi Semantica dei contenuti, basati su questi concetti ma molto più evoluti: PLSA, LDA e HTMM che vedremo nelle prossime puntate. 🙂
Era comunque doveroso parlarti di LSA e LSI per completezza di informazione sull’argomento e sulle scelte che ho compiuto anche in funzione di come si sono mossi gli ingegneri di Google a riguardo!
Qui le slide:
Un abbraccio,
Michele
