Ottimizzazione avanzata on-page (sintesi dei fattori)
Sto sfruttando la pausa natalizia per studiare e leggere con più attenzione blog e siti di informazione SEO e Web Marketing, alla ricerca di un confronto e di nuove soluzioni, anche di esposizione.
Proprio in tal senso, ho preso spudoratamente spunto da SeoMoz.org e uno degli ultimi post: “Advanced On-page Optimization” dove Rand Fishkin usa nel suo video la tecnica dei concetti scritti a mano e suddivisi per colori… bhe diciamo che una soluzione che mi piace molto, la trovo efficace perchè fissa molto meglio nella memoria i contenuti perchè va sfruttare quella parte della materia grigia strettamente legata alla creatività (si si.. sto studiando proprio queste cose..!).
Naturalmente, con un po’ più di tempo a disposizione, mi sono divertito a tradurre e riportare qui sul blog la stessa metodologia rappresentativa (per i video davanti alla lavagna, devi avere ancora un po’ di pazienza ma ti assicuro che ci sto lavorando…). Certo non mi sono esclusivamente limitato a una mera traduzione, ma ho approfondito con esperienze e considerazioni personali.
Trascrizione e approfondimenti:
Fattori per l’ottimizzazione on-page avanzata
1) Connessione semantica fra le frasi e le parole chiave
Esempio: Frutta-Mela->Fuji | Buccia | Torta di mele
- Utilizzo di sinonimi (anzichè ripetere all’infinito le solite parole chiave, l’utilizzo di sinonimi è decisamente consigliato: Mela -> Pomo)
- Espansione semantica (qui hai 3 possibilità: conosci benissimo l’argomento e puoi affrontarlo in profondità | verifichi l’espansione del motore con: a) keyword suggestion tool (lo strumento suggerisce parole/topic correlati alla keyword ricercata) | b) espansione della query
- Approfondire con argomenti/topic strettamente correlati (l’esempio è esplicito: Mela -> Torta di mele -> Utilizzi creativi della buccia)
- Connessioni fra le keywords molto strette (Google inizia a usare LDA e HTMM, quindi la correlazione è sicuramente importante)
2) Ottimizzazioni del blocco di pagina
- Parti non rilevanti: tutte quelle del boilerplate: menù, sidebar, footer (struttura), etc.
- Parti importanti:
- Header (intestazione)
- Body (corpo di pagina/contenuto)
- Footer (piede e conclusione)
Questi sono i 3 punti cardine dell’ottimizzazione on-page dove andranno inserite non solo le keywords ma anche tutte le correlazioni del topic! ATTENZIONE: non fare stuffing, ripetendo eccessivamente le keypharse/keywords nei 3 punti.
3) Links Interni e Links Esterni
Fatti sempre queste 2 domande prima di inserire un link:
- E’ realmente rilevante per il tuo contenuto?
- Può servire all’utente?
“Inserisci sempre links nei tuoi contenuti, ma solo quando sono: interessanti e rilevanti!“
4) Felicità dei visitatori della pagina
- Completamento delle azioni (ecco l’importanza delle call to action e delle tecniche di persuasione)
- Tempo di permanenza sulla pagina (più è lungo meglio è)
- Frequenza di rimbalzo (più e basso meglio è)
- Interazione dell’utente in SERP (pagine dei risultati):
- Blocco dei risultati (negativo al posizionamento)
- Google +1 (positivo al posizionamento)
5) Contenuti: Unici + Interessanti + Completi + Sociali
- Contenuti:
- Univoci (quindi completamente inediti = unici)
- Interessanti (no spinning / testi automatizzati)
- Corretti (grammaticalmente e lessicalmente)
- Lunghi (più lungo meglio è, mai inferiore alle 500 parole)
- Completi – Inserimento di vari media che vanno a completare l’informazione all’utente:
- Video
- Immagini
- Presentazioni
- Audio
- Etc.
- Sociali (integrazione dei pulsanti di condivisione):
- Google +1
Questi quindi sono i 5 nuovi dogmi da seguire per la costruzione delle nostre pagine web e ottenere quindi buoni risultati SEO su Google nel post PANDA UPDATE e, ne sono certo, in futuro saranno adottati dai due grandi copioni-ritardatari (Yahoo! e Bing). 🙂
Felice 2012, un abbraccio
Michele
