Contenuti di qualità anche per il web!
In questa sede si è già avuto modo di spiegare perché i contenuti nel web siano particolarmente importanti, anche ai fini SEO. Anche l’avvento del nuovo nato in casa Google, Google Panda, non fa che porre nuovamente l’accento su quanto sia fondamentale, per chi scrive sul web, creare contenuti di qualità.
Chi scrive per il web è spesso accusato di produrre contenuti di scarsa qualità e di poco interesse (già l’utilizzo del termine “produrre”, anziché scrivere, la dice lunga in questo senso, a mio parere), utili solo per i link e le keyword che contengono e per far sì che un dato sito ottenga dei posizionamenti migliori nei vari motori di ricerca. Se da una parte è innegabile che nella vastità di informazioni che si trovano sul web una certa percentuale sia costituita anche da contenuti che lasciano a desiderare a livello qualitativo, d’altra parte è anche vero che la qualità sta assumendo sempre più importanza anche nel calderone del web writing.
A ribadire il ruolo fondamentale della qualità dei contenuti nel web ci ha pensato, di recente, Google Panda, l’algoritmo lanciato anche in Italia che andrebbe a colpire i siti che presentano contenuti di scarsa qualità. Anche di questo si è già avuto modo di parlare in questo blog, e pur senza perdersi in allarmismi inutili, come consiglia il saggio Michele, possiamo comunque dire che anche questo è un tassello che ci aiuta a realizzare in che direzione stiamo andando.
Personalmente, e senza entrare troppo nel tecnico per evitare di straparlare, credo che questa mentalità non possa che farci bene, e non solo dal punto di vista del posizionamento e del successo del nostro sito sui motori di ricerca. Realizzare degli scritti di qualità, non solo dal punto di vista contenutistico ma anche da quello della correttezza linguistica, è in fondo anche una forma di rispetto nei confronti di chi legge, nei confronti di chi scrive –bene- per professione e che spesso si ritrova catalogato nella stessa categoria di sedicenti scrittori o webwriter, e anche nei confronti della nostra povera lingua, troppo spesso e sempre più impunemente bistrattata.

