Avviso Exploit Blackhat SEO 1720: cos’è e come rimuoverlo

Exploit Blackhat SEO 1720 è un avviso fornito dal software antivirus AVG quando questo rileva che in un sito c’è del codice nascosto potenzialmente dannoso. Fin’ora mi è capitato di vedere questo errore solo su siti wordpress, se ne avete altri esempi, condividete 🙂 !

Exploit Blackhat SEO 1720

Non è un caso che AVG chiami questo avviso/errore “blackhat SEO”, perché si presenta infatti in una delle forme usate a suo tempo per manipolare Google e i risultati nelle ricerche negli altri motori: il testo nascosto!

Il più delle volte però, questo errore non nasce da un’ottimizzazione SEO troppo spinta, ma da malware che si è introdotto sul codice del sito e che lo ha modificato senza il permesso del webmaster. Uno dei casi più famosi di hackeraggio con errore Exploit Blackhat SEO 1720 è quello che interessava alcuni utenti con hosting su Godaddy e sito wordpress.

Cosa faccio se ricevo l’avviso Exploit Blackhat SEO 1720?

La prima cosa da fare se sul nostro sito viene visualizzato questo avviso in computer con AVG installato, è elaborare una lista delle ultime attività realizzate sul nostro sito o blog: cambiamenti o modifiche al template, installazione di plugins, eventuali problemi sul server ecc. Questo elenco ci servirà per scartare man mano i fattori che potrebbero aver causato questo warning.

Il secondo step è cambiare le password che servono a modificare il sito: ftp e admin di wordpress. In questo modo mettiamo una barriera in più ad eventuali hacker. Consiglio, mentre realizzi questo step, di verificare che tutti gli utenti con accesso al back end siano stati creati da te o comunque appartengano a persone identificabili. In molti hanno trovato utenti fake che sono stati responsabili di inserire del codice malizioso che ha provocato l’Exploit Blackhat SEO 1720 (attenzione, possono avere nomi utente del tipo “wpadminsystem”, verifica bene!).

Le iniezioni di codice possono prodursi per varie cause: potrebbe essere che qualcuno abbia avuto accesso alle tue password ed abbia modificato del contenuto, o che ci sia stato un attacco sul server dove ospiti il tuo sito o blog. Potrebbe essere, inoltre, che uno dei plugin che hai installato sia stato hackato a sua volta, quindi ti consiglio di provare a verificarli ed eventualmente rimuoverli uno a uno per vedere se sparisce l’avviso Exploit Blackhat SEO (type 1720).

Un’altra azione che consiglio di realizzare è quella di dare una letta al codice della pagina che fornisce l’errore. In questo modo, potremmo individuare due delle cause che possono far saltare l’avviso Exploit Blackhat SEO 1720:

–        Codice non malizioso sul template di wordpress che viene interpretato (anche se non sempre è così) come Black Hat SEO, come ad esempio i vari HiddenDiv o display=”none”. Un cambio di template dovrebbe risolvere il problema.

–        Codice decisamente malizioso, che contiene link non inseriti da te ad altri siti (è il caso che abbiamo visto prima su siti Godaddy). In questo caso, ti consiglio di seguire le procedure stabilite da wordpress per siti hackati.

Se la lettura del codice non mette in evidenza elementi sospetti, consiglio di provare a cambiare il template del sito per vedere se sparisce l’errore, o di paragonare i file vergini di installazione con quelli online. Se non hai fatto modifiche importanti, prova a reinstallare la versione vergine di wordpress.

Spero questi consigli siano vi siano utili, ogni caso è unico ma come vedi si tratta di scartare man mano le cause che possono far apparire il messaggio Exploit Blackhat SEO 1720, avere pazienza e un po’ di fortuna.

In bocca al lupo!

Alba

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