Fanta-tecnologia in casa Google!
Questa settimana vi parlo di …. Google!
Pare infatti che negli ultimi mesi, oltre a doversi difendere dalle accuse di Trip Advisor e Expedia (come vi ha raccontato Alba), Google abbia anche iniziato la progettazione di quello che si preannuncia come il tool tecnologico del futuro.
Dopo mesi caratterizzati da indiscrezioni sull’invenzione, mercoledì scorso il colosso di Mountain View ha confermato ufficialmente di essere al lavoro per realizzare un tipo di occhiale del tutto nuovo che – se mai verrà prodotto- si preannuncia di certo come l’inizio della fine degli anni di gloria di smartphones, tablet e lettori mp3.
I Project Glass, questo il nome dato ai fanta-occhiali by Google, altro non sono che un concept, quindi nulla che verrà prodotto nel breve periodo; nonostante ciò Google ha deciso di diffondere online un breve video di presentazione, che mostra nella pratica come questi occhiali potrebbero essere effettivamente una chiave di svolta nella vita di tutti.
I Project Glass, a dispetto del nome, non sono dei veri e propri occhiali, sono più che altro costituiti da una stanghetta di acciaio, sulla quale- in corrispondenza dell’occhio destro- è montata una piccola lente, che serve appunto a visualizzare le informazioni.
Nonostante si tratti della presentazione di un dispositivo che non è in produzione, i Project Glass- afferma Google- non sono fantascienza, e l’azienda dispone di tutte le risorse ed il know-how per procedere con il lancio sul mercatodel prodotto.
Ma a cosa serve questo dispositivo? E’ più facile e vedersi che a spiegarsi, infatti vi consiglio di dare un’occhiata al videodi presentazione (dura poco più di 2 minuti), che mostra la giornata tipo di un ragazzo che va in giro per la città indossando i Project Glass.
Il dispositivo dovrebbe essere comandato a voce ed essere integrabile con gli smartphone; praticamente sul piccolo monitor vengono visualizzati- all’occorrenza- degli avvisi (che possono essere sms ricevuti, incoming calls, promemoria impostati sul calendario ecc..) a cui l’utente può rispondere dando dei comandi vocali. Altre funzioni interessanti sono quelle che, tramite GPS, avvisano l’utilizzatore che si sta muovendo in città, su eventuali strade alternative da fare, scioperi dei mezzi pubblici e simili; inoltre il dispositivo permetterà di azionare la telecamera per scattare foto, girare video o fare videochiamate per fotografare o mostrare agli amici quello che stiamo guardando.
Babak Parviz, Steve Lee e Sebastian Thrun, i ricercatori che lavorano al progetto spiegano che l’idea dei Project Glass nasce per permettere all’uomo di utilizzare una tecnologia che lavori veramente per noi –quando ci serve- e che poi scompaia totalmentenel momento in cui non ne abbiamo più bisogno; l’occhiale quindi è sembrato il compromesso più adatto poiché permette di fare qualsiasi attività e quando il dispositivo non è in funzione, non viene percepito come un impedimento alle attività quotidiane, dato che è montato su una comune montatura per occhiali.
Io sinceramente guardo a questo concept con un po’ di diffidenza, più che altro perché, come tutte le grandi novità tecnologiche, non sono sicura dell’effettiva utilità che potrebbe avere, ma soprattutto perché potrebbe essere considerata come una iper- intrusione della tecnologia nella vita di tutti i giorni; di certo la mossa di girare un video di presentazione del prototipo, è stata una scelta azzeccata da parte di Google, che intende in questo modo collezionare impressioni e suggerimenti riguardo a questo prodotto, così tanto innovativo ed unico nel suo genere.
Le vostre prime impressioni a freddo?!
