De-personalizzare la ricerca in Firefox e Chrome
Come abbiamo recentemente scritto su questo blog circa la personalizzazione delle serps, quasi mai due utenti che contemporaneamente effettuano una ricerca, con le stesse parole chiave, vedono le stesse SERPs e, quindi gli stessi risultati che il motore di ricerca restituisce.
Inoltre, i SEOs, nel loro lavoro giornaliero di ricercatori minuziosi delle posizioni dei clienti che stanno seguendo, interrogano il motore di ricerca decine e decine di volte. Inevitabilmente queste SERPs sono falsate dalle loro ricerche precedenti, dai loro clicks ed è quindi necessario fare in modo che queste SERPs appaiano come le vedrebbe un utente “tipico”, ovvero non influenzate dalla nostra cronologia di ricerca.
In questo post quindi parliamo di come de-personalizzare le ricerche nelle SERPs di Firefox e Chrome.
Tra le opzioni di Firefox, una delle più utili è sicuramente la ricerca dalla barra di visualizzazione delle URL, quella dove vediamo l’indirizzo esatto di un sito o di una pagina web. Inoltre, da questa barra di visualizzazione, possiamo dire a Google di de-personalizzare le ricerche (sebbene non de-geolocalizzate)
Vediamo ora come si de-personalizzano le ricerche dai segnalibri.
1) Dalla barra dei segnalibri > Segnalibri >
2) tasto destro > nuovo segnalibro
3) Aggiungere i seguenti valori ai campi
Nome: Google ricerca non personalizzata
Indirizzo: http://www.google.it/search?&q=%s&pws=0
Etichetta: opzionale
Parola chiave: g
Descrizione: opzionale
4) Cliccare su ok
Ora, possiamo andare sulla barra degli indirizzi dove normalmente appare l’URL e scrivere direttamente:
g armadi metallici
In pratica diciamo a Google (g) di cercare armadi+metallici senza contare la nostra storia della ricerca e di far apparire la SERPs de-personalizzata. Possiamo usare anche solo g senza parola chiave, in questo modo avremmo la pagina iniziale di Google con già il comando &pws=0
Da tenere in mente
A) Il campo indirizzo deve contenere l’esatta URL dei risultati di ricerca, ad eccezione de %s che sarà sostituita automaticamente dalla query di ricerca.
B) Il campo Parola chiave indica a Firefox quale ricerca sarà personalizzata, quindi “g” per Google, “b” per Bing, o “tc” per text cache e cosi via.
Questa funzione vale anche per Chrome, perché Chrome tende ad importare i bookmarks da ogni browser che che si sta utilizzando e sui cui si hanno già i segnalibri.
A presto
Franco
