5 aspetti da ottimizzare in base all’analisi di Search Metrics 2014

Da qualche anno Searchmetrics pubblica uno studio analizzando i risultati di ricerca di circa 10.000 parole chiave per comprendere quali siano le correlazioni quindi i fattori possibili di posizionamento tra i primi 30 risultati quindi tra i primi 30 siti.

L’intento è quello di comprendere i punti in comune delle pagine che riescono a posizionarsi nel mercato americano cogliendo così in qualche modo i segnali di evoluzione della SEO (visto che poi l’analisi viene comparata all’anno precedente). Questo studio quindi ci dà la possibilità di ottenere spunti interessanti per le nostre attività e di confermare o meno delle supposizioni avute durante il nostro lavoro. Raccogliendo il materiale e leggendo vari articoli la domanda che mi è sorta spontaneamente è stata: come posso io migliorare il mio lavoro per ottenere maggiori risultati ai clienti? La risposta forse è di una banalità disarmante e composta da una unica parola: collaborazione.

Riflettendo sull’evoluzione avvenuta nella SEO negli ultimi anni, penso a qualche anno fa, quando per determinati settori il lavoro di mero posizionamento risultava relativamente semplice nonostante ci trovassimo di fronte a pagine con una qualità scarsa a livello di contenuti, a un numero di backlinks esigui, a tempi di caricamento del sito discutibili o ad architetture di pagina inesistenti. La speranza di riuscire comunque a portare a casa qualche posizionamento albergava nei nostri cuoricini. Attualmente direi un po’ meno. A causa dei cambiamenti dovuti ai vari aggiornamenti di algoritmo (hummingbird, posizione media etc etc), il nostro lavoro è sicuramente diventato più complicato ma non per questo meno avvincente.
Questa evoluzione ha colpito anche le esigenze della clientela, alla quale molto spesso non basta più raggiungere un determinato tipo di visibilità nel web, ora giustamente si aspetta di portare a casa risultati ( contatti, vendite etc etc).

Ok mi sono un po’ persa rispetto all’argomento centrale del post ma ci ritorno subito a bomba partendo proprio dalla banale risposta che mi sono data a inizio post: collaborazione. E intendo la collaborazione tra cliente, agenzia di web marketing e web agency.

Gli elementi principali emersi come importanti fattori di ranking sono più o meno sempre gli stessi:
1. I contenuti: lo diciamo da una vita che content is The King ma ancora troppo spesso ci si trova di fronte a siti concettuali carenti di contenuto, nei quali tentare di avere una risposta ai due banali quesiti chi sei e cosa fai, è tanto difficile quanto risolvere il terzo segreto di Fatima. Una comunicazione chiara e semplice è basilare, ma non tutti hanno la fortuna di aver ricevuto questo dono, quindi il consiglio che mi sento di dare è quello di rivolgersi o a dei professionisti, oppure se ci si vuole arrangiare è importante far leggere i testi a persone che usano poco il web per capire che informazioni hanno assimilato dal testo. Quanto deve essere lungo? Qui dipende da quello che si ha da dire, ma il consiglio leggendo anche i dati raccolti da questa analisi è quello di andare  al di là delle 2 righette striminzite, quindi superare almeno i 300-400 caratteri. E’ importante metterci un pizzico di varietà -semanticamente parlando- ( quindi se per esempio il core business è abiti per il matrimonio, si possono chiamare anche vestiti per le nozze o completi da cerimonia) e inserire nelle pagine varie tipologie di contenuti (quindi foto e video che spieghino al meglio il core business).
Spetterà poi ai SEO armonizzare i tag della pagina in maniera armonica, attribuire la giusta importanza agli h1, ottimizzare immagini e video nella maniera più pertinente e curare o migliorare insieme alla web agency l’architettura degli elementi nelle tue pagine.

Seo Ranking 2014 di Searchmetrics - L'importanza dei contenuti

2. I tempi di caricamento del sito sono fondamentali, pensa che la media dei primi 10 risultati nella ricerca di Searchmetrics risulta inferiore al secondo!!
Quindi è decisivo avere un sito veloce o cercare di migliorarlo alleggerendo per esempio le immagini e cercando insieme alle web agency di compattare, modificare e migliorare tutti gli elementi che possono influire nei tempi di caricamento delle pagine.

Seo Ranking 2014 di Searchmetrics - L'importanza dei tempi di caricamento del sito

 

3. Il numero di backlinks rimane importante, anche se lo è ancora di più la qualità. Di estrema importanza sembrano essere anche i link interni, quindi riuscire ad attribuire rilevanza ad un argomento in questo modo all’interno del proprio sito per facilitare una soddisfacente esperienza di navigazione dell’utente.

Seo Ranking 2014 di Searchmetrics - L'importanza dei backlinks

4. I social rispetto all’anno scorso hanno perso un po’ valore ma comunque restano importanti come influenzatori del ranking ma sconsiglio caldamente di aprirli solo per questo motivo. Come sconsiglio sempre caldamente di aprirli solo perché tutti li hanno. Aprire una pagina sui social è un lavoro in cui la passione, la costanza e una strategia adeguata sono fondamentali.

Seo Ranking 2014 di Searchmetrics - L'importanza dei social

5. User experience che si evidenzia ancora di più con i valori come la frequanza di rimbalzo, i tempi medi di permanenza e il CTR che risultano sempre più importanti in questa classifica, ed è sicuramente un chiaro punto di partenza per implementare l’ottimizzazione di un sito. L’usabilità risulta ancora uno degli aspetti ahimé ancora molto trascurati nel mercato italiano ed è un aspetto in cui è cruciale la collaborazione tra web agency e la tua agenzia di web marketing!

Seo Ranking 2014 di Searchmetrics - L'importanza della user experience

 

Quindi come vedi molti fattori dipendono dal nostro lavoro ma senza la materia che il cliente e la web agency possono dare, anche ottimizzando tutti gli aspetti non riusciremo a portare a casa i risultati sperati 🙂

Quindi che ne dici? Ci mettiamo al lavoro? 😉

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